Proprio nulla

Proprio nulla

27 Maggio 2020 0 Di Vino

Non mi ero accorto di nulla
della rondine che sbocciava
sul filo del telefono
della nuvola che sapeva di volto
della pagina bianca che chiamava grafia, parole
dei tegoli disposti geograficamente
battuti da sole, pioggia, neve e poi da nuovo sole.

Non mi sono accorto di nulla
del profilo di un uomo che si è fatto montagna
della parietaria negli interstizi dei muri del vicolo che anche altri hanno ignorato
del freddo che ti ha colto improvviso certi giorni di maggio, lasciandoti sbandata.

Non mi accorgo di nulla
quando cerco immagini lontane
quando mi guardo intorno in cerca dell’Ovest, perché tu sei l’Ovest
quando mi guardo dentro e non trovo nemmeno il vuoto che hai lasciato e le mappe sentimentali disegnate con colori pastello non sanno portarmi più in quel punto

e allora penso che non mi accorgo più di nulla,
proprio nulla.